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“Saxaccordion”, la creatività del jazz e la passionalità del tango

 

Fulvio Palese e Alessandro Gazza in concerto al “Bar dell’Angolo” di Manduria

di Stefano Dentice

Il suono avvolgente e fortemente espressivo del sax di Fulvio Palese incontra le raffinate dinamiche della fisarmonica di Alessandro Gazza. Il risultato è un intenso duo denominato “Saxaccordion” che, sapientemente, fonde il vivido estro del jazz con la prorompente passionalità tipica del tango. Domenica 14 dicembre, ore 21.30, l’accogliente e caratteristico “Bar dell’Angolo” di Manduria (Via degli Imperiali – 14) ospiterà questo duo che eseguirà un repertorio contenente composizioni firmate da: Sonny Rollins, Astor Piazzolla, Richard Galliano, Javier Girotto, Chick Corea, Fulvio Palese e Alessandro Gazza. Dal fraseggio morbido, rilassato e al contempo vivace e muscolare, Palese è un sassofonista di sicuro talento. Grazie alle sue spiccate qualità umane e artistiche ha l’opportunità di collaborare con nomi blasonati della musica, tra i quali: Jerry Bergonzi, Dominique Di Piazza, Phil Maturano, Jimmy Owens, George Cables, John Hicks, Gegè Telesforo, Gegè Munari, Massimo Moriconi, Susanna Stivali. Musicista d’estrazione classica, Alessandro Gazza è un fisarmonicista apprezzato a livello internazionale. Dotato di notevole tecnica unitamente a una pregevole sensibilità artistica tiene svariati e prestigiosi concerti in giro per il mondo, in cui riscuote un eccellente successo di pubblico e critica. Sovente si esibisce in nazioni quali: Inghilterra, Filippine, Serbia, Germania, Svizzera, Albania e Stati Uniti. Pertanto, tutti i veri appassionati della fervida creatività jazzistica e della peculiare passionalità del tango potranno assistere a un concerto dal forte impatto emozionale, a cura di un ardente duo.

BAR DELL’ANGOLO (VIA DEGLI IMPERIALI, 14 – MANDURIA)

PER INFO SULL’EVENTO: 347/6305272

WALKIN’ ON MY WAY

 

 

Antonino De Luca

Etichetta discografica: BARVIN Edizioni Musicali

Anno produzione: 2014

Walkin’ on my way esalta le cangianti sfaccettature della personalità musicale di Antonino De Luca, fisarmonicista, compositore e autore di questa nuova fatica discografica. Il brillante jazzista siciliano coniuga l’amore per il jazz con il latin jazz brasiliano e con il funk. In questo album si avvale della preziosa collaborazione di Luca Pecchia (chitarra), Gabriele Pesaresi (contrabbasso), Federico Nelson Fioravanti (batteria e percussioni) e lo special guest Josè Luis Fioravanti (percussioni). Il cd contiene dieci brani più una bonus track, di cui cinque firmati da De Luca, mentre Beautiful love (Victor Young), Brazilian Like (Michel Petrucciani), My funny Valentine (Richard Rodgers), Body and soul (Johnny Green), Frank’s tune (Frank Marocco) e la bonus track Everything happens to me (Matt Dennis) completano la playlist. Song for V. è un appassionato jazz waltz costruito su un tema dolcemente cantabile. Il solo di Antonio De Luca è altamente narrativo ed espressivo, volutamente scevro di virtuosismi pirotecnici. Luca Pecchia sfodera un fraseggio tendenzialmente essenziale, lirico, in cui non cede mai alla tentazione di sciorinare frasi a velocità supersonica. Road to Rio immerge l’ascoltatore in un’atmosfera marcatamente carioca. Qui Josè Luis Fioravanti modella il ritmo con la tavolozza timbrica delle sue intriganti percussioni, sostenuto ottimamente dal drumming trascinante di Federico Nelson Fioravanti e dal timing di Gabriele Pesaresi. L’incedere solistico del fisarmonicista è brioso e cadenzato, coerentemente in stile con il mood espresso dalla composizione. Pecchia dà vita a un’improvvisazione carica di nerbo, supportata da una buona tecnica strumentale. Il groove funky di Walkin’ on my way è decisamente accattivante. In questa traccia, sia De Luca che Pecchia, sfoderano un solismo grondante di coloriture bluesy che, irrefutabilmente, risulta essere efficace. L’album Walkin’ on my way non richiede necessariamente un ascolto meticoloso e approfondito, poiché scorre fluido, dalla prima all’undicesima traccia, coinvolgendo l’ascoltatore a primo impatto.

Stefano Dentice

 

Terni Jazz Orchestra

 

Diretta da Marco Collazzoni
Numero 18 componenti


Gli artisti provengono dall'Umbria.

 

Disponibilità da concordare. Per info contattaci tramite l'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai seguenti numeri: 3282297423 - 3338191113

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SPETTACOLO

 

Gabriele Orsi

Etichetta discografica: Alessio Brocca Edizioni Musicali

Anno produzione: 2015

L’arduo tentativo di perlustrare nuove galassie sonore è sempre apprezzabile. Il poliedrico chitarrista Gabriele Orsi, con la sua nuova avventura discografica intitolata “Spettacolo”, intende intraprendere una direzione diametralmente opposta rispetto al jazz “ortodosso”. Beppe Caruso (trombone), Francesco Carcano (contrabbasso) e Francesco Di Lenge (batteria) sono i suoi tre preziosi compagni di viaggio. Eccetto Pannonica (Thelonious Monk), il leader del progetto firma i sette brani restanti presenti nel cd. L’andamento funk sul quale è costruito il tema di Fluxus Theme è assai accattivante. Orsi e Caruso dialogano in modo spigliato, arricchendo il loro eloquio con fugaci e velate incursioni tendenti al free. Il solo di Carcano è nitidamente cadenzato ed incalzante, ornato da un suono robusto. Di Lenge sciorina un drumming massiccio ed efficace, impreziosito da improvvisi e incandescenti fills. Friends evoca un’atmosfera decisamente surreale. Qui il trombonista sfrutta da cima a fondo l’ampia gamma timbrica del suo strumento, ottenendo un impatto sonoro alquanto sorprendente. L’incedere chitarristico di Gabriele Orsi è vertiginoso e intrigante dal punto di vista armonico. In Viaggio è un’ammaliante e peculiare bossa nova. L’improvvisazione di Francesco Carcano è essenziale e improntata sulla cantabilità. Il solismo di Orsi è sostanzialmente distensivo, espressivo e intelligentemente imperlato da qualche affondo cromatico. “Spettacolo” è un album di notevole interesse, poiché concettualmente moderno e generato attraverso un’accurata perlustrazione sonora, armonica e compositiva.

Stefano Dentice

Speciale Jazz House

 

 

Speciale JazzHouse, un progetto che vuol far incontrare i musicisti di musica Jazz con DJ house ed elettronici, ed avvicinarli in un nuovo panorama di produzioni ed eventi che possano cogliere l'attenzione di un pubblico giovanile ed avvicinarlo alla bellezza dell'arte dell'improvvisazione (Jazzistica) su delle basi e delle realtà più al passo con i tempi moderni.


Da qui vi presentiamo un nuovo progetto di prossima apertura.

 

Il progetto è in fase di sviluppo, ma siamo alla ricerca di Artisti, Dj e Collaboratori vari (come giornalisti etc.) che vogliano dedicarsi con noi nella riuscita di questo bel progetto.

 

Per ulteriori informazioni contattaci all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Speciale JazzHouse.

 

Smooth Time

 

Alexandra Manduca (Voce)
Sergio Manduca (Batteria)
Maurizio Cavallaro (Pianoforte)

 

Gli artisti provengono dalla Sicilia.

 

Disponibilità da concordare. Per info contattaci tramite l'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai seguenti numeri: 3282297423 - 3338191113

 

Biografia

Gli Smooth Time sono una jazz band di recente formazione (2013), i singoli componenti provengono da esperienze ventennali nell’ambito della musica pop,rock,jazz, etno etc.
Il repertorio degli Smooth Time è molto poliedrico è include anche i cosiddetti standard della musica jazz, rivisitati e riarrangiati in maniera caratteristica, sicuramente l’influenza fusion gioca un ruolo importante riguardo l’interpretazione e l’arrangiamento dei brani, anche se l’ispirazione classica proveniente dal blues e dallo swing è sempre predominante, in particolar modo nelle esecuzioni originali.
Anche se oggi è davvero difficile etichettare un genere musicale, quasi anacronistico, senza dubbio una caratteristica della band è quella di rendere più orecchiabile il jazz, smussandolo dalle strutture e sovrastrutture che rendono talvolta il genere incomprensibile ai neofiti, in sintesi una forma musicale molto vicina al cosiddetto Smooth Jazz acustico.
Attualmente la band si sta dedicando alla composizione di brani originali, che sentirete a breve.

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Referente Toscana

Referente Territoriale per la Regione Toscana

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Facebook: ItaliainJazz Toscana

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PORTI DI MARE

Marco Castelli

Etichetta discografica: Caligola Records

Anno produzione: 2014

La policroma e fascinosa contaminazione compositiva e stilistica rappresenta il leitmotiv di Porti di Mare, la nuova creatura discografica del sassofonista jazz Marco Castelli. Alfonso Santimone (pianoforte), Edu Hebling (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria) e Andrea Ruggeri (batteria e percussioni) sono i preziosi compagni di viaggio del jazzista veneto. Il cd contiene otto brani, di cui quattro sono composizioni originali frutto della vivida creatività del leader, mentre New Orleans Medley (Creepy Feeling - Jelly Roll Morton/Jockey Full of Bourbon - Tom Waits), Alfonsina y el Mar (Ariel Ramirez), El Ciego (Armando Manzanero) e Mercè Dilette Amiche - I Vespri Siciliani (Giuseppe Verdi) completano la scintillante track list. Zanzibar è un brano dal tema avvolgente. Il palpitante e fluido solo di Castelli è caratterizzato da una sopraffina esplorazione dei registri acuti e sovracuti del suo sax tenore. L’eloquio pianistico di Santimone è altamente vibrante e trasudante di brillanti idee armoniche, impreziosito da un roboante glissato che chiude la sua improvvisazione. Entrambi i solisti sono puntualmente sobillati dal groove tribale e contagioso prodotto da batteria e percussioni. Scorribanda è una composizione spumeggiante, specialmente sotto l’aspetto ritmico. Alle prese con il sax soprano, Marco Castelli si esprime attraverso un fraseggio espressivo e zeppo di inebrianti sfumature timbriche. L’incedere del pianista è torrenziale, percussivo e sostenuto da una notevole tecnica strumentale, mentre il groove della sezione ritmica è un inarrestabile fiume in piena. In Xela il sax soprano intesse affascinanti linee melodiche dal pathos evocativo. Alfonso Santimone dà vita a un solo cangiante e mai prosaico armonicamente. Porti di Mare è un album suggestivo, concepito con l’ammirevole intento di coniugare e valorizzare il ricco retaggio artistico-culturale appartenente a continenti come Africa, America, Asia ed Europa.

Stefano Dentice

NOTHING TO LOSE

 

NOTHING TO LOSE

Paola Luffarelli Vocaland Ensemble

Etichetta discografica: Ultra Sound Records

Anno produzione: 2014

Jazz, latin jazz brasiliano, world music e tango argentino sono i deliziosi ingredienti di Nothing To Lose, la nuova creatura discografica della talentuosa cantante e compositrice Paola Luffarelli. La poliedrica jazzista sceglie quattro brillanti musicisti che abbracciano questo progetto: Flaviano Barga (fisarmonica), Stefano Bassi (chitarre), Marco Gamba (contrabbasso) e Alessio Pacifico (batteria). Undici le tracce incise nel cd, di cui dieci brani originali firmati da Luffarelli, Bassi, Panetta, Braga, Gamba e l’unico celeberrimo standard Caravan a cura di Ellington, Mills e Tizol. Il cullante andamento ternario di Just a Maze (Luffarelli) apre la sfavillante track list del disco. Paola Luffarelli interpreta il brano con fascinoso trasporto, impreziosendo la sua interpretazione con uno scat singing adamantino. L’eloquio solistico di Flaviano Braga è passionale, spigliato e il fraseggio di Stefano Bassi è teneramente cantabile e altamente funzionale. Fata Morgana (Luffarelli) è una toccante bossa nova intensamente evocativa. La cantante, con grazia, espone l’emozionante tema. Bassi sviluppa un solo in cui alterna frasi rilassate e carezzevoli a fulminei scatti cromatici. Barga costruisce un’improvvisazione lirica, narrativa e ricca di pathos. La coppia Gamba-Pacifico produce una ritmica perennemente incalzante e coinvolgente. In Esclusivo e Necessario (Luffarelli) spiccano le doti improvvisative del contrabbassista Marco Gamba che, con un suono legnoso e possente, dà vita a un solo estremamente convincente, in cui sfoggia un’ottima padronanza tecnica. In questa traccia trasuda il bluesy mood di Stefano Bassi che, sovente, ricorre all’utilizzo di inebrianti blue notes. Flaviano Barga gioca sapientemente con le dinamiche e sfodera un fraseggio assai espressivo. Nothing To Lose è un album ameno, in cui gli arzigogoli armonici e ritmici lasciano ampio spazio alla vena melodica e all’iridescenza compositiva e stilistica di Paola Luffarelli, Stefano Bassi, Daniela Panetta, Flaviano Braga, Marco Gamba e Alessio Pacifico.

Stefano Dentice

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