Domenica, 20 Ottobre 2019 22:17

Recensione “Lost in the Supermarket” di Giovanni Ghizzani

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Giovanni Ghizzani

Etichetta discografica: Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali

Anno produzione: 2019

Un succulento mélange di raffinato senso melodico, sceltezza armonica e intenso groove, il tutto al servizio di una comunicatività che tocca la sfera emozionale. Lost in the Supermarket è la nuova fatica discografica partorita dalla vivida mente di Giovanni Ghizzani (pianoforte), coadiuvato in questo progetto da Anaïs Del Sordo (voce), Kim Baiunco (contrabbasso) e Giuseppe Sardina (batteria), ai quali si affiancano due valenti ospiti come Daniele D’Alessandro (clarinetto in Claps of Thunder e Daydream) e Alain Pattitoni (chitarra in Living for Tomorrow e New Horizons). Dodici i brani originali nel CD, tutti scaturiti dal fervido estro di Ghizzani, con la vocalist Del Sordo autrice dei testi in Claps of Thunder, Flows pt. 2, Hope, Daydream, Escape the Wreck pt.2, Renewall e New Horizons. Il climax di Hope è carezzevole, distensivo. Qui Anaïs Del Sordo brilla per la sua levità interpretativa e per il suo trasporto emotivo, locupletati da svariate sfumature timbriche di ottima fattura. Il solo di Baiunco è cantabile, intriso di un lirismo abbagliante. Ghizzani accarezza gli ottantotto tasti cesellando un pianismo caloroso, fatato, denso di sensibilità comunicativa, quasi come fosse un intarsio marmoreo. In Living for Tomorrow l’impatto sonoro è forte e subito coinvolgente, in particolar modo per il comping tessuto dalla coppia Baiunco-Sardina. Il playing del pianista trabocca di munificenza espressiva e sobrietà. Pattitoni architetta un eloquio passionale, di pancia. Daydream si apre con una intro vibrante, a tratti ipnotica, ad opera del contrabbassista. L’elocuzione di D’Alessandro è materica, fluviale, adornata da un profondo spirito narrativo e descrittivo. Lost in the Supermarket è un album che strizza l’occhio al contemporary jazz, in cui la percezione della componente emotiva affiora con grande energia. Questo, soprattutto grazie alla tangibile ricchezza d’animo di Giovanni Ghizzani e dei suoi brillanti cinque partner.

Stefano Dentice