Domenica, 06 Ottobre 2019 13:03

Recensione “Essential Lines” di Andrea Ferrari

Vota questo articolo
(1 Vota)
Recensione “Essential Lines” di Andrea Ferrari - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Andrea Ferrari

Etichetta discografica: Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali

Anno produzione: 2019

Scenari sonori tensivi, cangianti, architetture armoniche parecchio interessanti, il tutto adornato da una personale ricerca stilistica che mira all’innovazione. Essential Lines è il nuovo episodio discografico di Andrea Ferrari (sax alto, sax baritono, clarinetto basso e tubax), coadiuvato da due valenti sodali come Alberto Zanini (chitarra ed elettronica) e Davide Bussoleni (batteria). All’interno del CD figurano undici composizioni originali frutto del rigoglioso cerebro di Ferrari. Il mood di Coco the Puppet è particolarmente ammaliante. L’incedere di Andrea Ferrari è tumultuoso, spigoloso, sostenuto dal comping massiccio e assai energico intessuto da Bussoleni. Overfly è un brano che calamita subito l’attenzione. Qui Ferrari e Zanini dialogano cesellando un inebriante puzzle sonoro, sempre supportati dal drumming stimolante tessuto dal batterista. Fin dalle primissime battute, Ragnomatto è una composizione che suscita un certo interesse. L’eloquio del chitarrista è icastico, impreziosito da un suono evocativo. Essential Lines è un disco concepito in direzione contemporary jazz, denso di colorazioni free e sfumature rockeggianti. Un album nel quale si manifesta una certa urgenza comunicativa, mai prosaica bensì verace, che rispecchia appieno la personalità di Andrea Ferrari e dei suoi due ottimi compagni di viaggio.

Stefano Dentice