Recensione “Out On The Ninth Day” di “Daniele Ciuffreda Organ Trio Feat. Fabrizio Bosso”

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Daniele Ciuffreda Organ Trio Feat. Fabrizio Bosso

Etichetta discografica: Abeat Records

Anno produzione: 2018

Temi ammiccanti e densi di gioioso swing che mettono l’argento vivo addosso e coinvolgono l’ascoltatore di primo acchito. Out On The Ninth Day è la nuova realizzazione discografica firmata Daniele Ciuffreda Organ Trio Feat. Fabrizio Bosso, spumeggiante formazione composta da Daniele Ciuffreda (chitarra), Alberto Marsico (organo hammond), Daniele Pavignano (batteria) e dallo special guest Fabrizio Bosso (tromba in Out On The Ninth Day – dedicate to Alberto Marsico e Arep – dedicate to Sara). La tracklist è formata da otto brani originali frutto dell’ispirata vena compositiva del chitarrista. Rainy Mornings, già sin dalle prime misure, è una composizione assai accattivante e immediatamente contagiosa. L’eloquio di Marsico è spassoso, spigliato, ornato da blue notes a grappoli. Ciuffreda dà vita a un’elocuzione adamantina, pregna di inebrianti inflessioni bluesy. Il mood di Out On The Ninth Day (dedicate to Alberto Marsico), quinta traccia del CD, è godibile e trascinante. Qui Bosso mette in luce tutta la sua naturale musicalità, locupletando il playing con improvvise e guizzanti scorribande cromatiche, autentico marchio di fabbrica del suo background stilistico. In Arep (dedicate to Sara) si manifesta l’anima romantica dei quattro protagonisti. Fabrizio Bosso cesella un discorso improvvisativo incardinato su un fraseggio meno esuberante rispetto al suo solito, più diretto ed essenziale, ma impreziosito ugualmente da intriganti frasi boppistiche. L’incedere di Ciuffreda è placido, generoso, ricco di cantabilità. Out On The Ninth Day rappresenta un fulgido esempio di modern mainstream eseguito e interpretato con ottima conoscenza del linguaggio jazzistico, in cui Daniele Ciuffreda e i suoi valenti partner swingano tout court attraverso una tangibile genuinità comunicativa di grande appeal.

Stefano Dentice