Recensione “Love Unknown” di “Lorenzo De Finti Qrt”

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Lorenzo De Finti Qrt

Etichetta discografica: Losen Records

Anno produzione: 2018

Momenti di seraficità comunicativa che si alternano a frangenti di forte energia espressiva. Love Unknown è il nuovo capitolo discografico firmato Lorenzo De Finti Qrt, brillante formazione costituita da Gendrickson Mena (tromba e flicorno), Lorenzo De Finti (pianoforte), Stefano Dall’Ora (contrabbasso) e Marco Castiglioni (batteria). Gli otto brani di cui consta la tracklist sono frutto dell’ingegnosità compositiva di De Finti e Dall’Ora. Il climax di The Day I Will See You Again è crepuscolare e particolarmente toccante. L’eloquio del contrabbassista è pregno di fine lirismo, soave cantabilità e struggente trasporto emotivo. Lorenzo De Finti dà vita a un discorso improvvisativo genuino e generoso, colmo di senso narrativo e volutamente scevro di pleonastici lick, supportato dall’elegante comping cesellato da Castiglioni. Love Unknown, sesta traccia del CD, è evocativa. Qui Gendrickson Mena si esprime attraverso una sensibilità interpretativa profondamente causativa. Da Lied ohne Worte sgorga una candidezza comunicativa che lascia con il fiato sospeso. Il pianismo di De Finti è incardinato su una pervasiva ricerca introspettiva locupletata da alcuni intarsi armonici di ottima fattura. Il trombettista tesse un’elocuzione ipnotica, dall’alta intensità emozionale. Generato in solco contemporary jazz, Love Unknown è un album che occhieggia palesemente al Nord Europa; un disco nel quale i quattro protagonisti puntano tutto sull’aspetto legato alla bellezza della comunicatività, senza mai eccedere in tediosi virtuosismi che sovente, purtroppo, vanno a detrimento dell’autentico messaggio artistico, quello più puro.

Stefano Dentice