Recensione “Blue Moka” di “Blue Moka feat. Fabrizio Bosso”

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Blue Moka feat. Fabrizio Bosso

Etichetta discografica: Jando Music/Via Veneto Jazz

Anno produzione: 2018

Gioiosità comunicativa e un sound ben definito rappresentano i tratti distintivi di Blue Moka, nuovo episodio discografico firmato Blue Moka, brillante formazione costituita da Emiliano Vernizzi (sax), Michele Bianchi (chitarra), Alberto Gurrisi (organo hammond) e Michele Morari (batteria), ai quali, in qualità di special guest, si aggiunge il noto e talentuosissimo trombettista Fabrizio Bosso. La tracklist consta di undici brani, di cui otto originali frutto dell’ingegno compositivo di Gurrisi, Vernizzi, Morari e Bianchi, mentre Futura (Lucio Dalla), Brazilian Like (Michel Petrucciani) e Footprints (Wayne Shorter) completano la playlist. Bacon Vs Tofu (Emiliano Vernizzi) è una brano particolarmente accattivante. L’eloquio di Gurrisi è adamantino, seducente, pregno di maliarde inflessioni bluesy. Vernizzi dà vita a un’elocuzione limpida, estremamente godibile. L’incedere di Bosso è ammiccante, di facile appeal. Il climax di Clear (Michele Morari-Michele Bianchi) è serafico. Qui Fabrizio Bosso inizia il suo solo in modo placido, rilassato, per poi snocciolare fascinose frasi di matrice boppistica, come nel suo stile. L’adrenalinico up-tempo I-Rig (Michele Bianchi) mette l’argento vivo addosso. Il discorso improvvisativo del chitarrista è spigliato, ben ponderato e altamente efficace. Insolcato nel modern mainstream, Blue Moka è un album vivace, brioso, dal quale si percepisce un’impellenza fisiologica di esprimersi attraverso una forte energia.

Stefano Dentice