Recensione “Lidenbrock – Concert for Sax and Voice” di Alberto La Neve & Fabiana Dota

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Alberto La Neve & Fabiana Dota

Etichetta discografica: Manitù Records

Anno produzione: 2017

Un viaggio sonoro verso l’universo creato dall’infaticabile penna di Jules Verne. Si presenta così Lidenbrock – Concert for Sax and Voice, ultimo progetto del sassofonista Alberto La Neve, che insieme alla vocalist Fabiana Dota, ripercorre le vicende di questo professore immaginario, protagonista del celebre romanzo Viaggio al Centro della Terra. Il disco è un concept album che segue le tappe centrali del libro, ripercorrendone la storia e centrandone appieno l’essenza onirica e ricca di fascino. Lidenbrock, infatti, è una riflessione, un viaggio all’interno di un mondo diverso, effettuato attraverso due semplici strumenti aiutati soltanto dall’elettronica e da semplici loop station. Il sax di Alberto La Neve è a tratti spezzettato, sfuggente, come all’inizio di Dèpart, brano che descrive l’inizio del viaggio. Diventa più nitido ed incisivo in Islande, seconda track del disco. La voce di Fabiana Dota, invece, è sognante, onirica. E nel terzo brano, Sneffels, descrive con la giusta carica di tensione la discesa dentro il vulcano, punto di inizio del viaggio verso il centro della Terra. Sax e voce, nella parte centrale di questo brano, diventano un tutt’uno ed esplodono in un’effusione di potenza nella quarta composizione, Retour, che descrive il ritorno a casa e la fine della traversata. In sintesi, Lidenbrock – Concert for Sax and Voice, può essere letto come una trasposizione in musica di un’opera letteraria di grande successo che, attraverso la figura del professore, ha senza dubbio attirato l’attenzione di Alberto La Neve. Unici strumenti per raccontare questa storia sono il sax e la voce di due musicisti che, con eleganza e passione, hanno descritto a modo loro un romanzo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della letteratura.

Carlo Cammarella