Recensione “A Roda Dos Planetas Errantes” di Giovanni Guaccero & Choro De Rua

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Giovanni Guaccero & Choro De Rua

Etichetta discografica: Alfa Projects

Anno produzione: 2016

Mestizia e festosità, due peculiarità imprescindibili tipiche della musica brasiliana. A Roda Dos Planetas Errantes è la nuova creatura discografica partorita da Giovanni Guaccero e Choro De Rua, brillante formazione costituita da Barbara Piperno (voce e flauto), Marco Ruviaro (mandolino e chitarra) e Giovanni Guaccero (pianoforte), ai quali si aggiungono in qualità di ospiti Rosalia De Souza (voce in Há muito tempo) e Gelson Silveira (percussioni in Chorando de novo, Há muito tempo e Samba do Rei). I tredici brani che compongono la tracklist sono frutto dell’ingegno compositivo di Guaccero, mentre il testo di Há muito tempo è opera di Rosalia De Souza e le parole di Nao sei por que sono a cura di Luìs Elói Stein. Il climax di Valsa triste è crepuscolare, elegiaco. Qui Piperno, Ruviaro e Guaccero si esprimono attraverso un toccante lirismo, adornato da una lodevole grazia interpretativa. In Há muito tempo, brano carezzevole, Rosalia De Souza adopera la sua voce con gusto e leggiadria. La contagiosa composizione Samba do Rei mette l’argento vivo addosso. L’incedere di Ruviaro è particolarmente spassoso e fluente. Barbara Piperno dà vita a un eloquio godibile, gioioso. A Roda Dos Planetas Errantes è un album che conquista sin dal primissimo ascolto, per verve comunicativa e raffinatezza interpretativa, ma soprattutto per un’apollinea cantabilità e per un viscerale senso melodico.

Stefano Dentice