Recensione “Unfit” di “Sidewalk Cat”

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Sidewalk Cat

Etichetta discografica: Emme Record Label

Anno produzione: 2017

Temi fascinosi, intrisi di elegante cantabilità. Unfit è la nuova realizzazione discografica firmata Sidewalk Cat, brillante quintetto formato da Sofia Romano (voce), Marco Papadia (chitarra), Filippo Galbiati (pianoforte), Andrea Esperti (contrabbasso) e Giovanni Martella (batteria). Gli otto brani che costituiscono la tracklist sono frutto della rigogliosa penna di Papadia, eccezion fatta per Running Late (Marco Papadia-Filippo Galbiati), Ana Maria (Wayne Shorter) e Maiden Voyage (Herbie Hancock). I testi sono farina del sacco di Sofia Romano. Il climax di Portrait Of A Clown è etereo, ammantante. L’incedere di Galbiati è appassionato, adornato da un sincero spirito narrativo. Il chitarrista tesse un’elocuzione estremamente fluida, dalla quale emerge un ricco senso melodico. Running Late è una composizione che conquista all’istante. Qui la cantante espone il tema con leggiadria e trasporto interpretativo. Il mood lunare di Dohrnii è toccante. L’eloquio di Esperti è introspettivo, ornato da un pathos descrittivo. Unfit è un album che scaturisce da un mélange concepito fra modern jazz e contemporary jazz, dal quale sgorga una buona maturità espressiva, nonostante la giovane età dei cinque protagonisti, ma soprattutto una sorprendente sensibilità artistica, che spicca in particolar modo dalla scrittura delle composizioni.

Stefano Dentice