Recensione “Comprei Um Sofá” di “Caio Chagas Quintet”

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Caio Chagas Quintet

Etichetta discografica: Trifonica Edizioni Musicali

Anno produzione: 2017

Verace solarità comunicativa e struggente senso di mestizia rappresentano le peculiarità della música popular brasileira, caratteristiche che affascinano, conquistano e contagiano all’istante. Comprei Um Sofá è la nuova fatica discografica concepita dal cantante, chitarrista e compositore Caio Chagas, che per questo progetto si affida a Chicco Montisano (sassofoni), Alessandro Altarocca (pianoforte), Stefano Carrara (basso), Michele Morari (batteria) e a un nutrito parterre di ospiti formato da Marina Santelli (voce), Elizangela Torricelli (voce), Enrico Lazzarini (violoncello e basso), Alessandro Lugli (batteria), Jefferson Portela (percussioni), Lancei Diobate (djembè) e Max Greco (pandeiro). Il CD contiene quindici brani siglati da Caio Chagas e Jefferson Portela, eccezion fatta per Freddo Freddo, autografato da Chicco Montisano, D. Galli e S. Bonito.  A Coisa Anda Meio Torta (Caio Chagas-Jefferson Portela) è un brano avvolto in un climax onirico. Qui Carrara intesse un eloquio breve, ma fremente. In Sua Alegria (Caio Chagas) l’incedere di Montisano è ammiccante, sinuoso, imperlato da brevissimi cenni di growl. Il mood melanconico di Mazelas Vividas (Caio Chagas) è di forte impatto. Chagas interpreta il brano con un timbro sussurrato e intenso. Comprei Un Sofá è un album particolarmente screziato, che narra e descrive momenti di travolgente gioia espressiva e frangenti contemplativi e assai più profondi.

Stefano Dentice