Recensione di “In The Bloom” dei GB Project

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GB Project

Etichetta discografica: Alfa Music

Anno produzione: 2016

Un disco dal sapore mediterraneo che si sposa con il latin jazz e con quegli echi lontani provenienti dall’America Latina. Queste le caratteristiche principali del quartetto GB Project che ha recentemente dato vita al disco In The Bloom pubblicato dall’etichetta Alfa Music. La formazione è composta da Alessandro Scala al sax soprano Gilberto Mazzotti al pianoforte, Piero Simoncini al contrabbasso, Michele Iaia alla batteria con la speciale partecipazione in qualità di special guest di Simone Zanchini all’accordion. Il disco, i cui brani sono stati composti da Mazzotti, si apre con la traccia Sei otto in cui spiccano la cantabilità, l’eleganza ed il lirismo del sax soprano di Scala. La seconda traccia, invece, intitolata Savor mette in evidenza un piacevole contrasto tra un tempo sincopato ed incalzante con una melodia dalla pronuncia latineggiante. Dal sapore più mediterraneo è Waltz of You dove l’accordion di Zanchini disegna eleganti e struggenti melodie che ben si legano con un andamento placido e rilassato. Con un ritmo incalzante si presenta, invece, Funk Joy, quarto brano del disco che spicca per una melodia dall’elevata cantabilità e per un andamento carico di groove. La quinta composizione, dal titolo Salsa Marina, ritorna ad un tempo decisamente più latineggiante, mentre con Light la band torna a strizzare l’occhio al tango argentino e alla musica di stampo più popolare. In the Bloom, invece, title track che chiude l’album rappresenta bene l’anima della band racchiudendo alcuni dei linguaggi che fanno parte del disco, dal bebop al latin jazz. Un disco assai gradevole, insomma, fatto di piacevoli contrasti fra linguaggi che si fondono con eleganza, intelligenza e dove l’estro del singolo è sempre al servizio del lavoro d’insieme.

Carlo Cammarella