Recensione “Jazz Inc.” di “Jazz Inc.”

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Jazz Inc.

Etichetta discografica: Autoprodotto

Anno produzione: 2016

Un sound riscaldante e un climax avvolgente intrisi di ammiccanti e godibili colorazioni bluesy che contagiano e conquistano all’istante. Jazz Inc. è la nuova proposta discografica griffata Jazz Inc., sfavillante formazione composta da Giacomo Uncini (tromba), Alessandro Fariselli (sax tenore), Massimiliano Rocchetta (pianoforte e piano elettrico), Mauro Mussoni (basso), Fabio Nobile (batteria) e Luca Mattioni (percussioni), che ospita nove jazzisti di prestigio come Stefano Bedetti (sax tenore), Fabrizio Bosso (tromba), Flavio Boltro (tromba), Davide Ghidoni (tromba), Beppe Di Benedetto (trombone), Massimo Morganti (trombone), Marco Pacassoni (vibrafono), Alessandro Scala (sax baritono) e Joyce Elaine Yuille (voce). Cinque degli undici brani presenti nel CD sono autografati da Fabio Nobile (Sideburns, Smoke, Love Workout cofirmato con Joyce Elaine Yuille e The Wanted composto insieme ad Alessandro Fariselli, Luca Mattioni, Massimiliano Rocchetta e Marco Mussoni), Doyra Blues da Massimiliano Rocchetta, mentre Lotus Blossom (Kenny Dorham), So Tired (Bobby Timmons), The Sticks (Julian Cannonball Adderley), Recado Bossa Nova (Luiz Antonio-Djalma Ferreira), Crisis (Freddie Hubbard) e Kozo’s Waltz (Lee Morgan) completano la tracklist. Sideburns è una composizione costruita su un sensuale e suadente andamento funky. Il sinuoso incedere di Rocchetta è particolarmente accattivante, ornato da vagonate di inebrianti blue notes. Doyra Blues evoca l’immagine di una lunga passeggiata notturna, su un viale alberato agghindato di luci, a bordo di un confortevole SUV. Qui Di Benedetto snocciola tutta la sua ricca, erudita e luminosa musicalità. L’eloquio di Fariselli è variopinto, incardinato su una fitta esplorazione della gamma timbrica del sassofono, in cui non mancano cenni di graffiante growl. In Smoke aleggia un mood distensivo. Il sermone improvvisativo di Bosso è pacato, intensamente lirico e passionale. The Wanted è un rovente brano up-tempo. L’elocuzione di Boltro è estremamente fluente, guizzante, debordante di focoso swing. Di chiara impronta mainstream, Jazz Inc. è un album dall’irrefutabile gradevolezza, ideale da ascoltare comodamente sdraiati sul divano, sorseggiando un pregiato brandy d’annata.

Stefano Dentice