Recensione “A Long Trip / With You” di Marco Trabucco

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Marco Trabucco

Etichetta discografica: ABEAT Records

Anno produzione: 2016

Un apollineo senso di quiete interiore che estasia all’istante e proietta la mente, in modo pindarico, verso universi immaginifici. A Long Trip / With You è la nuova opera discografica del giovane rampante contrabbassista e compositore Marco Trabucco, che per questa avventura musicale si avvale della preziosa collaborazione di quattro talentuosi sodali come Gianluca Carollo (flicorno), Matteo Alfonso (pianoforte), Andrea Ghezzo (chitarra) e Marco Carlesso (batteria). I sette brani contenuti nel CD sgorgano dalla vivida materia grigia del leader, eccezion fatta per Pesci (Andrea Ghezzo). L’ammantante climax onirico di Otranto è debordante di pathos evocativo. L’eloquio di Ghezzo è colto, serafico, imperlato da un toccante senso narrativo. Trabucco si esprime con incantevole grazia, adornando il suo sermone improvvisativo con profondo lirismo. Pesci è una composizione carezzevole, che illumina e riscalda l’anima. Qui il pianismo di Alfonso è centellinato con finezza e acume, ingemmato da un tocco fatato e da note che sembrano scolpite nel marmo. Ghezzo cesella un’elocuzione volutamente essenziale, dalla quale trasuda una rara sensibilità espressiva. Il manto ritmico tessuto da Carlesso è generoso e colmo di sobrietà comunicativa. Il mood etereo di May, The 14TH sortisce un effetto altamente vivificante. L’incedere di Carollo emana calore umano. Concepito in solco contemporary jazz, A Long Trip / With You brilla per mirabile cantabilità, melodiosità dal forte sapore europeo e ammirevole maturità artistica. Pregno di suggestive colorazioni impressioniste, rappresenta una magnifica peregrinazione che trasmette sensazioni rigeneranti.

Stefano Dentice