GROWING UP

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LJP Bigband – Dino Plasmati

Etichetta discografica: Wide Sound Jazz Productions

Anno produzione: 2014

 

La sensualità tipica del funk, la gioiosità comunicativa appartenente al latin jazz e la verve espressiva del jazz afroamericano sono i deliziosi ingredienti contenuti in Growing Up, la nuova fatica discografica targata LJP Bigband diretta dal poliedrico chitarrista e compositore Dino Plasmati. Il jazzista lucano si affida a sedici talentuosi musicisti che compongono la sua big band: Michele Munno (sax alto), Claudio Chiarelli (sax alto), Angelo Manicone (sax tenore), Angelo Bianchi (sax tenore), Enzo Appella (sax baritono), Marco Lorusso (tromba), Giuseppe Ciannella (tromba), Marco Sinno (tromba), Emanuele Lamacchia (tromba), Franco Angiulo (trombone), Giuseppe Bertugno (trombone), Eustachio Rondinone (trombone), Nino Bisceglie (trombone basso), Nico Marziliano (piano), Franco Fossanova (basso) e Vito Plasmati (batteria). Il cd contiene nove brani siglati da Jeremy Levy (The Other One, It’s like that), Ted Sheibar (Fresh Start), Maria Schneider (City Sunrise), Bill Cunliffe (Napier), Tim Davies (Pythagatha), Douglas M. Fonseca (Sonho), Lee Morgan – arrangiamento Dino Plasmati (Sidewinder) e Kim Richmond (Wonderbag). L’accattivante vamp suonato dalla sezione ritmica in It’s like that contagia immediatamente l’ascoltatore. L’incedere solistico di Plasmati è particolarmente sinuoso, dal quale sgorga un intrigante bluesy mood. Sonho è una composizione carica di brio, in cui spicca il playing spassoso di Marziliano. In Sidewinder il background dei fiati garantisce una spinta incisiva all’intero brano. Qui il pianista snocciola grappoli di ammiccanti blue notes con intelligenza e saggezza. L’eloquio di Plasmati è fluido, nitido, ornato da brevi scorribande cromatiche e da un affascinante suono ovattato. Growing Up è un album che mette l’argento vivo addosso e sgombra la mente da qualsiasi pensiero negativo.

Stefano Dentice