Appagamento visivo e uditivo al concerto targato “Gianni Lenoci Trio”

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Un live di pregevole fattura al “Bar dell’Angolo” di Manduria

 

L’arte di destrutturare alcuni celebri standard autografati da Milt Jackson, Sigmund Romberg, Thelonious Monk, Carla Bley, Mal Waldron, Ornette Coleman e tanti altri ancora attraverso un’autentica identità espressiva immediatamente riconoscibile. Il trio diretto dall’estroso pianista Gianni Lenoci, completato da Pasquale Gadaleta (contrabbasso) e Marcello Nisi (batteria), ha regalato un’ora abbondante di jazz ad alto livello nella caratteristica cornice del Bar dell’Angolo di Carmelo Massafra. Lenoci ha snocciolato un pianismo tensivo, ipnotico, colmo di fascinose asperità armoniche, inebrianti divagazioni free e brillanti sostituzioni di tritono. Gadaleta, contrabbassista assai intuitivo, lo ha sostenuto con perizia e intensità. Nisi ha sviscerato un drumming sempre stimolante, imperlato da un sagace spostamento degli accenti e da un sapiente utilizzo della poliritmia, specialmente sui tempi ternari. Il live firmato Gianni Lenoci Trio ha rappresentato un’opera di rielaborazione e personalizzazione totalmente estemporanea della tradizione jazzistica nel segno di una vivida creatività, puro motore trainante di questo genere musicale.

Stefano Dentice