Serata nel segno del jazz di qualità all’Osteria Malatesta di Matera

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Dino Plasmati Open Trio Meets Robert Bonisolo” in concerto

Sabato 13 febbraio, alle ore 21:00, l’Osteria Malatesta di Matera (Via San Biagio) sarà il suggestivo scenario del concerto di “Dino Plasmati Open Trio Meets Robert Bonisolo”, un’interessante formazione costituita da Dino Plasmati (chitarra), Giuseppe Venezia (contrabbasso), Marcello Nisi (batteria) e lo special guest canadese, ma italiano d’adozione Robert Bonisolo (sassofoni). Il quartetto eseguirà svariati brani originali frutto dell’ingegno compositivo del leader unitamente ad alcuni standard jazz autografati da Harold Mabern e Charles Mingus. Plasmati è un chitarrista dal playing estremamente fluido e nitido, arricchito da un riscaldante suono ovattato e da inebrianti inflessioni bluesy. Nell’arco della sua brillante carriera colleziona una pletora di prestigiose collaborazioni con numerosi jazzisti di caratura mondiale, tra i quali: Randy Brecker, Evan Parker, Bob Mover, Steve Grossman, Pierre Favre, Israel Varela, Alfredo Paixao, Javier Girotto, Michael Rosen, Joy Garrison, Joyce Yuille, Cheryl Porter, Rosalia De Souza, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Fabio Morgera, Ettore Fioravanti, Gegè Telesforo, Emanuele Cisi, Attilio Zanchi, Ada Rovatti, Marco Tamburini, Tino Tracanna. Il suo talento brilla non solo in Italia, ma anche all’estero, soprattutto in Galles e in Germania. Dal timing solido, profondo conoscitore della tradizione jazzistica, Venezia è un contrabbassista poliedrico e assai richiesto per le sue acclarate qualità artistiche. Nel suo palmares annovera una sfilza impressionante di significative collaborazioni al fianco di musicisti blasonati a livello internazionale, come: Jerry Bergonzi, Gregory Hutchinson, Stochelo Rosenberg, Jonathan Blake, Jason Lindner, Jerry Weldon, Mike Le Donne, Thomas Kirkpatrick, Giovanni Amato, Fabrizio Bosso, Michael Supnick, Lucio Ferrara, Nicola Angelucci, Luca Santaniello, Achille Succi, Stepko Gut, Roberto Pistolesi, solo per citarne alcuni. Grazie alle sue doti musicali e umane ha l’opportunità di esibirsi negli Stati Uniti, in Svizzera e a Malta. Dal drumming complesso, articolato, mai asfittico e per nulla oleografico, particolarmente incline all’uso della poliritmia, Nisi è un batterista affidabile e un prezioso sideman. Le sue spiccate capacità musicali gli consentono di condividere il palco con uno stuolo di jazzisti altisonanti, tra cui: Benny Golson, Sonny Fortune, Chico Freeman, Franck Lacy, Philippe Catherine, Miroslav Vitous, Bob Franceschini, Martin Gjakonovski, Ron Seguin, Andy Gravish, Greg Burk, Henry Cook, Adam Rapa, Antonio Faraò, Dado Moroni, Marco Vaggi, Max Ionata, Eddy Palermo, Alessio Menconi, Tiziana Ghiglioni, Maria Pia De Vito, Luca Aquino, Paolo Di Sabatino e moltissimi altri ancora. Durante la sua intensa attività concertistica si è guadagnato l’apprezzamento anche all’estero, in nazioni quali Belgio, Russia, Montenegro, Albania e tante altre ancora. Robert Bonisolo è un sassofonista sopraffino, dalla musicalità colta e dallo swing diamantino e straripante. Il suo curriculum è ricco di collaborazioni particolarmente significative insieme a una miriade di musicisti monumentali, tra i quali: Tom Harrell, Mike Stern, Steve Swallow, Don Alias, Steve Jordan, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Eliot Zigmund, Marc Abrams, Franco Ambrosetti, Julio Barreto, Kyle Gregory, Paolo Birro, Gianni Cazzola, Giulio Capiozzo, Oliver Truchot, Jeff Gardner, Alfred Kramer. Riscuote sistematicamente svariati consensi di pubblico e critica in paesi quali: Italia, Austria, Danimarca, solo per citarne alcuni. Dunque, l’appuntamento con “Dino Plasmati Open Trio Meets Robert Bonisolo” rappresenta una ghiotta occasione per trascorrere una sera in cui udito, vista e anima trarranno certamente beneficio.

Stefano Dentice