“Proia-Raimondi-Marziani Trio” inaugura la programmazione invernale del “Bar Italia Jazz Club” di Cassino

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Proia-Raimondi-Marziani Trio” inaugura la programmazione invernale del “Bar Italia Jazz Club” di Cassino

L’appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 22:00

Tre giovanotti di belle speranze, 77 anni in tre, un trio jazz altamente energico accomunato da una fresca e intensa verve. “Proia-Raimondi-Marziani Trio”, fulgida e promettente formazione costituita da Daniele Raimondi (tromba), Francesco Marziani (organo hammond) e Andrea Proia (batteria), aprirà il sipario della programmazione invernale del Bar Italia Jazz Club di Cassino (Corso della Repubblica 106). Sabato 3 ottobre, alle ore 22:00, i tre giovani musicisti eseguiranno un repertorio contenente alcune perle compositive autografate da Wayne Shorter, Kenny Wheeler, Dr. Lonnie Smith e da altre icone sacre del jazz. Dal suono incisivo, unitamente a un fraseggio nitido e spigliato che strizza l’occhio all’hard-bop, Raimondi è un luminescente talento della tromba jazz tricolore. Nonostante la giovane età, colleziona un palmares di prestigio in cui figurano prestigiose collaborazioni con svariati jazzisti blasonati, tra i quali: Roberto Gatto, Gegè Telesforo, Riccardo Fioravanti, Giorgio Rosciglione, Giovanni Mirabassi, Aldo Romano, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso, Giovanni Mazzarino, Mattia Cigalini, Alberto Marsico, Roberto Cecchetto. In possesso di una considerevole padronanza strumentale, Marziani è un organista che si esprime attraverso un playing trasudante di adrenaliniche blue notes. Grazie al suo talento cristallino ha l’opportunità di condividere palco e studio di registrazione con nomi eccellenti del jazz nazionale e internazionale, come: Bobby Durham, Shawnn Monteiro, Jesse Davis, Tony Monaco, Eddy Palermo, Massimo Manzi, Massimo Moriconi, Giovanni Amato, Gegè Munari, Daniele Scannapieco, Jerry Popolo, Alfonso Deidda, solo per citarne alcuni. Proia è un batterista sorprendentemente poliedrico, in grado di spaziare con naturalezza dal jazz al latin jazz, dal funk al jazz fusion. Dal groove marcato e dall’ottimo timing, annovera un curriculum di tutto rispetto in cui spiccano collaborazioni con musicisti autorevoli, tra cui: Julien Colarossi, Marcello Rosa, Enrico Zanisi, Dario Germani. Dunque, un evento che promette scintille, a cura di uno sgargiante trio dallo swing incandescente, ideato e realizzato dall’associazione culturale Jazz e Libertà.

Stefano Dentice