Francavilla è… jazz

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4, 5 e 6 settembre si accenderanno i riflettori sulla seconda edizione del festival “Francavilla… è jazz”

Pedro Mena Peraza Latin Jazz Quartet, Riccardo Arrighini Trio in Opera feat. Javier Girotto e Daniele Gorgone Quartet feat. Tom Kirkpatrick le prestigiose formazioni ospiti della kermesse di Francavilla Fontana

 

Largo San Marco, un pittoresco scorcio situato nel cuore del centro storico di Francavilla Fontana. Questo sarà il fascinoso scenario nel quale si terrà la seconda edizione della rassegna intitolata Francavilla è… jazz. Venerdì 4 settembre, a partire dalle 20:30, si aprirà il sipario con il concerto targato Pedro Mena Peraza Latin Jazz Quartet, una frizzante formazione composta da: Paola Lorenzi (voce e percussioni), Gendrickson Mena (tromba, flicorno e pianoforte), Pedro Mena Peraza (chitarra e percussioni), Stefano Travaglini (contrabbasso). Il quartetto presenterà un repertorio contenente alcune composizioni originali autografate da Pedro Mena Peraza e Gendrickson Mena, unitamente a celeberrimi e intramontabili brani appartenenti alla tradizione del latin jazz. Cantante dalla seducente vocalità e dalla considerevole raffinatezza interpretativa, Paola Lorenzi colleziona una pletora di collaborazioni con artisti di caratura mondiale, tra i quali: Barend Middelhoff, Tony Scott, Giorgio Gaslini, Marco Tamburini, Sandro Gibellini, Luciano Biondini, Massimo Manzi, Claudio Fasoli, Bruno Tommaso, Ares Tavolazzi. Dal fraseggio limpido e torrenziale, Gendrickson Mena è un trombettista/pianista che amalgama brillantemente il calore e il colore del latin jazz afrocubano con il trascinante brio del jazz di matrice afroamericana. Grazie al suo indiscutibile talento ha l’opportunità di condividere il palco con numerosi musicisti di statura internazionale, tra cui: Gonzalo Rubalcaba, Julio Barreto, Tony Martinez, David Murray, Ernestico Rodriguez, Miguel “Anga” Diaz. Chitarrista e percussionista sanguigno, dal playing intenso e screziato, Pedro Mena Peraza è uno tra i jazzisti cubani più prolifici in attività. Nell’arco della sua onorata carriera si è esibito al fianco di diversi musicisti blasonati, come: Chucho Valdes, Omara Portuondo, Ruben Gonzalez, Marta Valdes, Leonora Rega, Aurelio Reynoso, Elsa Balmaseda, Cary De Castro, solo per citarne alcuni. Ha calcato innumerevoli palchi di assoluto prestigio, in nazioni quali: Messico, Nicaragua, Costa Rica, Ecuador, Colombia, Argentina, Venezuela, Panama, Francia, Belgio, Svezia, Germania, Giappone, Italia. Dalla granitica solidità ritmica, Travaglini è un contrabbassista di notevole esperienza. Per via delle sue acclarate qualità artistiche ha il privilegio di collaborare con alcuni fuoriclasse del jazz, tra i quali: Jerry Bergonzi, Sal Nistico, Peter Erskine, Lee Konitz, Steve Grossman, George Cables, Jimmy Owens. Sabato 5 settembre, ore 20:30, andrà in scena il concerto griffato Riccardo Arrighini Trio in Opera feat. Javier Girotto. Questa peculiare line-up è costituita da: Riccardo Arrighini (pianoforte), Giovanni Sanguineti (contrabbasso), Rodolfo Cervetto (batteria) e lo special guest Javier Girotto (sassofoni). La formazione diretta dal jazzista toscano eseguirà un repertorio suggestivo che comprende le composizioni più significative scritte da Vivaldi, Mozart, Rossini, Verdi, Chopin, rigorosamente riarrangiate in chiave jazz. Arrighini è un intraprendente pianista che incardina il suo playing sul sincretismo tra la poetica cantabilità della musica classica e la verve creativa tipica del jazz. Puro talento del pianoforte, annovera un palmares degno di nota in cui spiccano collaborazioni con una miriade di jazzisti altisonanti, come: Harry Allen, Joe Cohn, Joe Lee Wilson, Marc Abrams, Michael Baker, Enrico Rava, Paolo Fresu, Tullio De Piscopo, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Francesco Cafiso, Antonello Salis, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo, Stefano Bagnoli, Riccardo Fioravanti e moltissimi altri ancora. Esprime le sue indubbie doti anche fuori dai confini nazionali, riscuotendo sistematicamente un ottimo successo di pubblico e critica, in stati quali: Giappone, Olanda, Svezia, Inghilterra, Turchia, Brasile, Romania, Russia, Australia, Francia. Dal suono particolarmente cavernoso, Sanguineti è un contrabbassista con un curriculum ricco di eccellenti collaborazioni al fianco di musicisti prestigiosi, tra cui: Benny Golson, Mike Stern, Kenny Barron, Gary Bartz, Bobby Durham, Garrison Fewell, Shawnn Monteiro. Assai poliedrico, dallo swing cristallino, Cervetto è un batterista molto apprezzato in Italia e in Europa. Nel suo palmares spiccano svariate collaborazioni con autentici giganti del jazz internazionale, come: Paul Jeffrey, Buster Williams, Ralph Sutton, George Masso, Red Holloway, Yuri Goloubev, Andy Gravish, Bruce Forman, Dado Moroni e tanti altri ancora. Policromatica musicalità, fraseggio palpitante e apollinea sensibilità espressiva rappresentano i segni particolari della carta d’identità del sassofonista Javier Edgardo Girotto. Il suo raro spessore artistico, riconosciuto in tutto il mondo, gli consente di condividere palco e studio di registrazione con tantissime icone sacre del jazz, tra le quali: Bob Mintzer, Randy Brecker, Danilo Perez, Gary Burton, Kenny Wheeler, Ralph Towner, Jeff Ballard, Avishai Cohen, Paul McCandless, Miroslav Vitous, George Garzone, Bob Moses. Domenica 6 settembre, alle ore 20:30, si chiuderà il sipario con il concerto a cura di Daniele Gorgone Quartet feat. Tom Kirkpatrick. Questo sfavillante quartetto, composto da Daniele Gorgone (pianoforte), Matteo Anelli (contrabbasso), Carlo Battisti (batteria) e l’ospite speciale Tom Kirkpatrick (tromba), interpreterà alcuni tra i più rappresentativi standard della tradizione jazzistica. Dal fraseggio adrenalinico, che affonda le radici nel bebop, Gorgone è un luminescente talento del piano jazz nostrano. Nel corso della sua attività concertistica ha la possibilità di collaborare con molti jazzisti di caratura internazionale, come: Scott Hamilton, Wayne Tucker, Bucky Pizzarelli, Marlene Verplanck, Jason Marsalis, Grant Stewart, Johannes Faber, Dave Glasser, David Schnitter, Peter King, Elisabeth Kaledjian, solo per citarne alcuni. Il suo pianismo brilla anche all’estero, in nazioni quali: Stati Uniti, Francia, Svizzera, Irlanda, Germania, Slovenia. Anelli è una fulgida promessa del contrabbasso jazz tricolore. Dal playing essenziale e altamente efficace, annovera un curriculum di tutto rispetto in cui spiccano svariate collaborazioni con musicisti del calibro di: Dan Kinzelman, Alessandro Lanzoni, Nico Gori, Perico Sambeat e tantissimi altri ancora. Batterista enciclopedico, profondo conoscitore del linguaggio e della pronuncia jazz, dal drumming istintivo, Battisti è uno tra i jazzisti più esperti e autorevoli in Italia. Durante la sua brillante carriera ha accompagnato una pletora di musicisti monumentali, tra cui: Joe Pass, Don Pullen, Wynton Marsalis, Barry Harris, Mulgrew Miller, John Hycks, Mark Murphy, Mike Le Donne, Chico Freeman, Massimo Urbani. Kirkpatrick è uno tra i massimi esponenti della tromba jazz a livello mondiale. L’estasiante naturalezza e spigliatezza del fraseggio e il regale pathos espressivo sono i principali tratti distintivi del suo stile trombettistico. Artista dalla travolgente ironia, ha avuto l’onore di calcare il palco al fianco di alcune vere e proprie leggende del jazz, tra le quali: Chet Baker, Billy Higgins, Max Roach, Walter Bishop, George Coleman, Clifford Jordan, Lou Donaldson. Ha conquistato il pubblico in giro per il mondo, riscuotendo sempre un enorme successo di critica, in stati quali: Olanda, Danimarca, Giappone, Italia, Stati Uniti. Pertanto, il ricco carnet ideato per la seconda edizione del festival Francavilla è… jazz è decisamente appannaggio di tutti gli appassionati jazzofili. Per la realizzazione dell’evento è doveroso menzionare il direttore artistico Alfredo Iaia, fervente cultore del jazz, che ha curato le scelte musicali con scrupolosità e competenza, il Comune di Francavilla Fontana per il patrocinio e l’indispensabile supporto organizzativo e gli sponsor per il fondamentale contributo.

Stefano Dentice